
Progetto extracurricolare "Mi diverto e Imparo con il Coding" a.s.2021-2022
Il progetto “Mi diverto ed Imparo con il Coding” nasce dall’idea di portare il pensiero logico-computazionale in classe attraverso il coding, usando solo attività intuitive e divertenti da proporre agli alunni così come previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Il pensiero computazionale in pratica insegna a pensare in modo algoritmico, ovvero ad arrivare alla soluzione di un problema concatenando una serie di azioni semplici per costruire un risultato complesso. Per questo il pensiero computazionale è per tutti.
Le insegnanti Liliana Lo Gerfo, Rosella Monteleone, Maria Grazia Troia hanno realizzato il percorso didattico “Mi diverto e imparo con il coding” con la collaborazione di Gaspare Bonanno facente parte dell'associazione AICA
Il progetto proposto e iniziato nel 2019 con le classi terze, sospeso per causa pandemia, e ripreso quest’anno con lo stesso gruppo di alunni, ma ormai cresciuti di classe quinta, ha avuto come obiettivo quello di promuovere didattiche innovative, che favoriscono il lavoro in gruppi con l’utilizzo di nuove tecnologie. Gli alunni hanno avuto a disposizione strumenti innovativi, molto vicini alla loro realtà, che hanno permesso loro di aumentare l’interesse e attivare canali di comunicazione facilitanti il percorso di apprendimento: hanno imparato a programmare giocando utilizzando un pc, un tablet, piccoli robot dalla struttura semplice e, progressivamente, hanno sviluppato l’abilità di animare piccoli oggetti. Con un semplice input dell’insegnante, in autonomia, leggendo le istruzioni, hanno assemblato e programmato LEGO WE.DO e MBOT che ha suscitato in loro interesse e stupore. Gli alunni hanno anche utilizzato la piattaforma di Google WorkSpace, accedendo con le loro credenziali, Scratch e app web quali: Voki, Avatar create, Kahoot, Storyboard That ecc..
Il laboratorio si è concluso con una manifestazione finale, svolta nel cortile della scuola, alla quale sono stati invitati i genitori, Gaspare Bonanno, il presidente e i rappresentanti dell’associazione AICA, il Dirigente Scolastico, i collaboratori del Dirigente, il DSGA e un “nutrito” numero di spettatori.